Deianira TrentiniOsteopata · D.O. · MSc
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Mal di schiena cronico: tre cose da sapere prima del trattamento

Il dolore lombare non è un'unica patologia: capire la sua origine cambia completamente l'approccio terapeutico.

Il mal di schiena cronico è uno dei motivi più frequenti per cui le persone si rivolgono all'osteopata. Ma "mal di schiena" è una parola-ombrello: dietro a quel dolore possono esserci storie molto diverse.

1. La schiena raramente è il problema

Nella maggior parte dei casi, la lombalgia è un sintomo e non una causa. Il corpo è un sistema integrato: una vecchia caviglia distorta, una cicatrice addominale, un'abitudine respiratoria scorretta possono ripercuotersi sulle vertebre lombari anche dopo anni.

Il primo passo, prima di trattare la schiena, è capire da dove arriva il dolore.

2. Movimento è cura

Quando un dolore diventa cronico, l'istinto è muoversi di meno. È esattamente il contrario di ciò che serve. Il movimento — graduale, intelligente, su misura — riattiva la circolazione, riduce le tensioni e ricalibra il sistema nervoso che ha "memorizzato" il dolore.

Spesso, durante la prima visita, dedico tempo a costruire un piccolo programma di movimento da fare a casa. È parte integrante del trattamento, non un optional.

3. La fretta è nemica del recupero

Una sciatalgia di sei mesi non si risolve in una seduta. Servono in media tre o quattro incontri ravvicinati nelle prime settimane, poi sedute di mantenimento più diradate. La pazienza è uno strumento terapeutico.

Trattare il corpo è come ascoltare una persona: non si può andare di fretta.

Se convivi da tempo con un dolore lombare e vuoi un primo confronto, contattami. Decideremo insieme se l'osteopatia può essere il percorso giusto per te.

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